Dal 13 al 15 settembre, Parco Fellini ospita per il secondo anno la kermesse ciclistica. Ben 40mila metri quadrati di spazio per 300 marchi. Gara di e-Enduro in notturna e per gli appassionati di cicloturismo c’è la Malatestiana: 100 km nell’entroterra riminese. Entrata gratuita al village e test con pre-iscrizione.

«Spazio raddoppiato rispetto all’edizione 2018 e ci sarà davvero da divertirsi con la possibilità di effettuare centinaia di test. L’area rimane quella di Parco Fellini, ma ci estenderemo fino a Piazzale Kennedy: 40 mila metri quadrati di territorio a disposizione di 180 aziende, il 30% in più rispetto ad un anno fa. Trecento i marchi presenti. Sì, a Rimini quest’anno il mondo delle ruote a pedale ne vedrà delle belle». Francesco Ferrario presidente dell’Italian Bike Festival strizza l’occhio agli appassionati di ciclismo. La seconda edizione di questa fiera dal taglio moderno, in cui prodotto e test (come la possibilità di scoprire e provare in anteprima tutte le novità 2020 del mondo bike) diventano una formula unica, si terrà dal 13 al 15 settembre a Rimini e i cancelli saranno aperti: accesso al village gratuito e prove con pre-iscrizione online (o sul posto nei giorni stessi della fiera) attraverso il form disponibile sul sito http://bit.ly/IBF-registrati.
E-Enduro e Malatestiana

Prodotto, test e competizioni. Un programma con spazio alle novità del mondo elettrico e denso di appuntamenti anche in notturna. Fascino intramontabile quello delle kermesse sotto ai lampioni e sul circuito di brecciolino del parco Fellini si sfideranno gli atleti dell’e-Enduro International Series, edizione che sta avendo come protagonista l’olimpionico Marco Aurelio Fontana. Appuntamento invece con la storia domenica 15 settembre per la prima edizione della Malatestiana, cicloturismo allo stato puro, per una pedalata di 100 km sulle strade della «Signoria di Rimini». Due i tracciati e nessun limite alla provvidenza: si pedala con quello che si ha, sia una e-bike, una Mtb, una bici storica o una superleggera in carbonio. Contano i muscoli e conta il cuore.

Un’industria in movimento

A fare il punto sul cicloturismo come «industria» ci pensa Davide Cassani, ct della Nazionale e presidente di Apt Servizi Emilia Romagna. «Lo sport in Emilia Romagna è sempre più un attrattore turistico e la vacanza bike fa da traino, con 300mila arrivi di turisti bike per un totale di circa 1,4 milioni di presenze, per l’85% straniere. Un ruolo fondamentale nel richiamare turisti è ricoperto dagli appuntamenti, quelli agonistici, come le tante Granfondo che ospitiamo, ma anche quelli come l’Italian Bike Festival, che offrono una completa full immersion nell’universo delle due ruote. Dopo l’ottima accoglienza della prima edizione, l’evento torna a settembre con un’offerta ancora più ricca ed articolata che contemplerà l’universo bike a 360 gradi, dalle e-bike al Triathlon, tra esposizioni delle ultime novità, prove pratiche ed eventi. Per il nostro turismo una bella opportunità per accogliere appassionati e semplici curiosi».

Osservatorio nuove generazioni

Dedicato alle nuove generazioni un osservatorio speciale. Torna l’IBF Junior Trophy, gimkana sprint riservata agli atleti dai 6 ai 12 anni (tesserati FCI). E anche chi ama il Triatlon troverà spazio all’interno di Italian Bike Festival con la Triathlon Station by Triathlete, per scoprire ogni segreto su questa disciplina in continua crescita. Dai consigli su alimentazione e accessori fino alle novità offerte dal mercato.

Sui social

L’Italian Bike Festival già presente sui social, su facebook.com/bikevents, su instagram.com/bikevents e sul web: bikevents.com.